• Cessione del quinto dello stipendio

Come verifico se posso richiedere la "cessione del quinto"?

Verificare la fattibilità di un prestito tramite la cessione del quinto è facilissimo. Basta inviarci la documentazione (busta paga e certificazione unica – ex cud per i dipendenti / tessera sanitaria e cedolino per i pensionati) ed in pochissimo tempo avrai la tua valutazione, gratuita e senza impegno.

Chi può accedere alla "cessione del quinto"?

Possono accedere i lavoratori dipendenti pubblici/statali, dipendenti di aziende private in forma societaria srl, spa e cooperative, tutti necessariamente con contratto a tempo INDETERMINATO, ed infine i pensionati.

Posso richiedere questo prodotto se sono segnalato?

Si, perché la garanzia principale è rappresentata dal tuo stipendio/pensione e dalla solvibilità dell’azienda.

Il datore di lavoro può rifiutare una richiesta di cessione del quinto da parte di un suo dipendente?

No. La Cessione del Quinto è diventata un diritto tutelato dalla legge per tutti i lavoratori dipendenti privati e per i pensionati, oltre che per i dipendenti pubblici e statali.
Il datore di lavoro è quindi tenuto a dar corso alla trattenuta della rata in busta paga.

Perché rientra nella categoria dei Prestiti garantiti?

Il prestito tramite cessione del quinto è detto garantito perchè:

  • viene concesso con il benestare dell’azienda (pubblica/statale/privata) o dell’ente che eroga la pensione e la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio.
  • è protetto da copertura assicurativa.
  • per i dipendenti privati è garantito ulteriormente dal TFR.

Quando subentra la copertura assicurativa?

L’assicurazione copre in caso di perdita del lavoro ed in caso di decesso.

Cos'è un piano di ammortamento?

L’insieme di tutte le rate del prestito costituisce il piano di ammortamento. La rata ha due componenti: quota capitale e quota interessi. Il piano di ammortamento più utilizzato, quello detto “alla francese”, prevede rate costanti durante tutta la durata del prestito. A cambiare, è la composizione della rata. Nei primi tempi la rata è composta da una percentuale maggiore di quota di interesse, mentre verso la fine del periodo di ammortamento si rimborsa quasi esclusivamente la quota capitale.

E' possibile estinguere anticipatamente la cessione?

L’estinzione può essere effettuata con l’esborso di una penale del 1% sul debito residuo al netto degli interessi non maturati.

Quali sono i fattori che determinano l'importo totale del prestito?

I fattori determinanti sono:

  • anzianità di servizio ed età anagrafica alla decorrenza.
  • importo di TFR accantonato in azienda e/o presso fondi complementari.
  • importo della retribuzione. Questa è la base per calcolare il quinto massimo cedibile.
  • presenza di pignoramenti o altre trattenute in busta paga.

Se c'è già una cessione del quinto attiva, quando è possibile rinnovarla?

La cessione del quinto è rinnovabile solo dopo aver pagato il 40% delle rate totali del prestito.

  • 36 mesi > rinegoziabile dopo 15 rate
  • 48 mesi > rinegoziabile dopo 20 rate
  • 60 mesi > rinegoziabile anche subito. (leggi sotto)
  • 72 mesi > rinegoziabile dopo 29 rate
  • 84 mesi > rinegoziabile dopo 34 rate
  • 96 mesi > rinegoziabile dopo 39 rate
  • 108 mesi > rinegoziabile dopo 44 rate
  • 120 mesi > rinegoziabile dopo 48 rate

La cessione è rinnovabile ante-termine SOLO ed esclusivamente se è stata fatta per 60 mesi, a patto che:

  • il cliente non abbia mai stipulato un contratto di cessione del quinto di durata pari a 120 mesi.
  • il nuovo contratto sia di durata decennale.

In cosa consiste il rinnovo della cessione?

Viene riformulato un prestito di importo superiore a quello precedente che in parte verrà utilizzato per l’estinzione della somma residua (al netto degli interessi non maturati). L’altra parte viene invece erogata al cliente. Questo permetterà di ottenere ulteriore liquidità, variando di poco la rata del prestito in corso, solo posticipandone il termine. Il tuo carico mensile non risulterà quindi appesantito.

Cosa è meglio tenere in considerazione per valutare il miglior preventivo?

Se hai più preventivi a confronto con stessa rata e stessa durata verifica la percentuale di Tan, Teg e Taeg, l’importo delle spese di istruttoria, i costi assicurativi per polizze e le commissioni bancarie. In questo modo potrai scegliere con più consapevolezza. Richiedi sempre che ti venga inviato il SECCI, cioè il documento che contiene tutte queste informazioni precise e dettagliate. Inoltre, rivolgiti sempre ad operatori regolarmente iscritti all’OAM.

• Prestito con delega

Come verifico se posso richiedere una "delega di pagamento"?

Il prestito delega ha le stesse caratteristiche della cessione del quinto. Si può richiedere solo in presenza di cessione del quinto già attiva in busta paga (o comunque contestualmente alla richiesta della cessione del quinto) e solo se l’amministrazione accetta questo tipo di trattenuta. Verificare la fattibilità di un prestito con delega è facilissimo. Basta inviarci la documentazione (busta paga e certificazione unica – ex cud per i dipendenti) ed in pochissimo tempo avrai la tua valutazione, gratuita e senza impegno.

Chi può accedere alla "delega di pagamento"?

Possono accedere i lavoratori dipendenti pubblici/statali, dipendenti di aziende private in forma societaria srl, spa e cooperative, tutti necessariamente con contratto a tempo INDETERMINATO. Anche con segnalazioni o pignoramenti. In questo caso però è l’amministrazione da cui si dipende a decidere se questa seconda trattenuta viene accettata o meno.

Avere due trattenute in busta paga mi permetterà di arrivare a fine mese?

La delega di pagamento viene concessa solo in presenza di alcune condizioni. Non è possibile applicare una rata “insostenibile”. Essa, infatti, viene sempre calcolata in base alla tua retribuzione, e la somma delle due trattenute deve rientrare nei 2/5 del tuo stipendio netto. Questo ti permetterà di avere una liquidità rimanente in busta più che sufficiente per permetterti di arrivare a fine mese con serenità.

Posso richiedere questo prodotto se sono segnalato?

Si, perché la garanzia principale è rappresentata dal tuo stipendio e dalla solvibilità dell’azienda.

Perchè rientra nella categoria dei Prestiti garantiti?

Il prestito delega, come la cessione del quinto, è detto garantito perchè:

  • viene concesso solo con il benestare dell’azienda (pubblica/statale/privata) e la trattenuta viene effettuata direttamente sullo stipendio.
  • è protetto da copertura assicurativa.
  • per i dipendenti privati è garantito ulteriormente dal TFR.

Quando subentra la copertura assicurativa?

L’assicurazione copre in caso di perdita del lavoro ed in caso di decesso.

Cos'è un piano di ammortamento?

L’insieme di tutte le rate del prestito costituisce il piano di ammortamento. La rata ha due componenti: quota capitale e quota interessi. Il piano di ammortamento più utilizzato, quello detto “alla francese”, prevede rate costanti durante tutta la durata del prestito. A cambiare, è la composizione della rata. Nei primi tempi la rata è composta da una percentuale maggiore di quota di interesse, mentre verso la fine del periodo di ammortamento si rimborsa quasi esclusivamente la quota capitale.

E' possibile estinguere anticipatamente il prestito delega?

L’estinzione può essere effettuata con l’esborso di una penale del 1% sul debito residuo al netto degli interessi non maturati.

Quali sono i fattori che determinano l'importo totale del prestito?

I fattori determinanti sono:

  • anzianità di servizio ed età anagrafica alla decorrenza.
  • importo di TFR accantonato in azienda e/o presso fondi complementari.
  • importo della retribuzione. Questa è la base per calcolare il quinto massimo cedibile.
  • importo della rata della cessione in corso e del debito residuo.
  • presenza di pignoramenti o altre trattenute in busta paga.

Se c'è già un prestito delega attivo, quando è possibile rinnovarlo?

Il prestito delega è rinnovabile solo dopo aver pagato il 40% delle rate totali del prestito, compatibilmente con i limiti assicurativi e con l’accettazione da parte dell’azienda per il rinnovo.

Cosa è meglio tenere in considerazione per valutare il miglior preventivo?

Se hai più preventivi a confronto con stessa rata e stessa durata verifica la percentuale di Tan, Teg e Taeg, l’importo delle spese di istruttoria, i costi assicurativi per polizze e le commissioni bancarie. In questo modo potrai scegliere con più consapevolezza. Richiedi sempre che ti venga inviato il SECCI, cioè il documento che contiene tutte queste informazioni precise e dettagliate. Inoltre, rivolgiti sempre ad operatori regolarmente iscritti all’OAM.

• Prestiti personali

Chi può richiedere un Prestito personale?

Il prestito personale è un prestito accessibile da tutte le categorie di persone in un età compresa tra i 18 e i 75 anni:
Liberi professionisti, lavoratori autonomi, artigiani, lavoratori dipendenti, pensionati.

Come fare per richiedere un prestito personale?

Per verificare la fattibilità di un prestito personale ti basterà contattare un nostro consulente e inviare la tua documentazione reddituale.

In base a quali fattori viene valutata la richiesta?

I fattori presi in considerazione sono:

  • Personali: dati anagrafici, informazioni sul reddito, professione svolta.
  • Informazioni su eventuali protesti e fallimenti, ricavati da banche dati pubbliche.
  • Posizione creditizia: insieme di dati che si ottengono dalle Centrali rischi, dove sono registrati i debiti pregressi ed in corso dei clienti, ed il comportamento che il cliente ha tenuto nel pagamento di essi.

Con questi dati è possibile determinare la percentuale di rischio dell’operazione e stabilire se è possibile procedere oppure no.

E' possibile estinguere anticipatamente?

L’estinzione può essere effettuata con l’esborso di una penale del 1% sul debito residuo al netto degli interessi non maturati.

Posso richiedere questo prodotto se sono segnalato?

No, perché questo tipo di finanziamento richiede delle garanzie personali.

• Prestiti a pensionati

Fino a che età è possibile ottenere un prestito?

E’ necessario che il prestito termini 6 mesi prima del compimento del 86esimo anno di età.

Il prestito è protetto da copertura assicurativa in caso di morte?

Assolutamente si. La compagnia di assicurazione in caso di morte salderà il debito residuo, senza alcun diritto di rivalsa sugli eredi.

Quali sono i vantaggi nel richiedere un prestito convenzionato INPS – Ex INPDAP?

Attraverso la nostra società finanziaria, convenzionata direttamente con l’INPS, è possibile richiedere un prestito a condizioni vantaggiose:

  • Tassi d’interesse convenzionati e fissi per tutta la durata.
  • Rata costante.
  • Consulenza anche a domicilio.
  • Copertura assicurativa.
  • Procedure telematiche che garantiscono esiti in tempi rapidi.

La tredicesima mensilità viene inclusa nel calcolo del quinto? Se ho più pensioni, sono cumulabili ai fini del calcolo del quinto?

La tredicesima mensilità non viene inclusa nel calcolo. E’ possibile però cumulare più pensioni percepite (se risultano essere cedibili, in base alla categoria) ed il calcolo del quinto verrà effettuato sulla somma totale.

Quali sono le pensioni cedibili e quelle non cedibili?

PENSIONI CEDIBILI:

  • Anzianità/Vecchiaia.
  • Reversibilità NON cointestata.
  • Invalidità o inabilità, previa valutazione assicurativa.

PENSIONI NON CEDIBILI:

  • Pensione di reversibilità COINTESTATA.
  • Pensione di accompagnamento.
  • Assegni sociali.
  • Invalidità civile.
  • Pensioni italiane percepite all’estero o viceversa pensioni estere percepite in Italia.
  • Pensioni che non superino i 550 € lordi, non cedibili per salvaguardare il trattamento minimo.

I pensionati possono ottenere il prestito delega?

No, la Delegazione di Pagamento non è prevista per i pensionati.

Ho un pignoramento in corso sulla pensione posso richiedere un prestito?

Sì ma il cumulo delle rate di cessione e di pignoramento non deve superare il 40% della tua pensione netta. In presenza di trattenuta per alimenti si può arrivare al 50%. In ogni caso la pensione al netto delle trattenute deve essere non inferiore alla soglia trattamento minimo, che deve essere garantito per legge.

• Prestiti a neo assunti

Come posso richiedere un prestito se la mia assunzione è recente?

La nostra società finanziaria ha un particolare prodotto, adatto sia a dipendenti pubblici/statali sia ai dipendenti privati. E’ richiesto in tutti i casi il contratto a tempo indeterminato.

  • Per i dipendenti pubblici/statali è sufficiente un mese di assunzione effettiva per poter istruire una pratica.
  • Per i dipendenti privati invece l’anzianità minima richiesta è di 6 mesi effettivi di assunzione. Inoltre le aziende private devono essere classificate nel cosiddetto gruppo A. Questo significa che devono avere almeno 101 dipendenti ed almeno 500.000,00 € di capitale sociale.

Come verifico se l'azienda dove presto servizio rispetta i requisiti richiesti?

Possiamo controllarlo noi. Basterà fornirci una busta paga e attraverso la partita iva verificheremo l’assumibilità e caratteristiche dell’azienda.

Qual è l'importo massimo richiedibile?

Il montante lordo dell’operazione può arrivare fino a 15.000 €.

Posso richiedere questo prodotto se sono segnalato?

Si, perchè il prestito viene comunque concesso tramite cessione del quinto dello stipendio.

• Prestiti con Part-Time Verticale

Se ho un contratto a part-time verticale cosa devo fare per richiedere un prestito?

Questa tipologia di contratto ad oggi non è accettata da tutte le società finanziarie. Noi di Finregola riusciamo a valutare pratiche anche con part time verticale, se la retribuzione non viene sospesa per più di 2 mensilità nel corso dell’anno.

Posso richiedere questo prodotto se sono segnalato?

Si, perchè il prestito viene comunque concesso tramite cessione del quinto dello stipendio.

Come verranno pagate le rate nei mesi di sospensione della retribuzione?

Il pagamento della rata viene solo posticipato al mese di rientro in servizio. Infatti, quando si fanno prestiti tramite cessione del quinto a dipendenti con contratto part-time verticale, l’azienda rilascia una dichiarazione nella quale verrà indicato che, al rientro in servizio, sulla busta paga verrà effettuata una doppia trattenuta. In questo modo l’azienda salderà la rata corrente e quella precedentemente saltata in un solo mese.

• Prestiti a dipendenti di piccole aziende

Quali sono le aziende classificate come "piccole"?

Per un’operazione di cessione del quinto sono classificate come piccole le aziende che hanno meno di 16 dipendenti.

Quali sono i requisiti per poter accedere al prodotto riservato ai dipendenti di "small business"?

Il cliente deve essere assunto a tempo indeterminato da almeno 3 anni. L’azienda deve essere una società di capitali o una cooperativa in attività da almeno 3 anni, e deve avere gli ultimi due bilanci in utile o in pareggio. Inoltre non devono essere presenti protesti o pregiudizievoli in carico all’azienda e ai suoi rappresentanti.

Se sono dipendente di una piccola ditta individuale o di una azienda snc/sas posso richiedere questo prodotto?

Purtroppo no. Il prodotto è riservato solo a dipendenti di società di capitali o cooperative.

Posso richiederlo se sono segnalato?

Si, perchè il prestito viene comunque concesso tramite cessione del quinto dello stipendio.

• Prestiti a cattivi pagatori

Che differenza c'è tra "protestato" e "cattivo pagatore"?

I protestati sono coloro che hanno subito disguidi finanziari legati all’emissione di titoli di credito quali assegni bancari e postali o cambiali. I cattivi pagatori sono considerati invece coloro che hanno ritardato il pagamento o non hanno proprio saldato le rate di un precedente finanziamento, prestito o mutuo. In tutti e due i casi si viene iscritti in registri (registro dei protesti / Crif) ai quali le società finanziarie o le Banche potranno accedere per avere informazioni circa la posizione creditizia.

Se ho protesti/pignoramenti/segnalazioni devo necessariamente richiedere la cessione del quinto?

Si. Se sei un lavoratore dipendente o un pensionato è l’unico modo per ottenere un prestito in presenza di posizione creditizia negativa.

Se c'è un pignoramento in busta paga va sempre estinto quando si richiede la cessione?

No, non è obbligatorio estinguerlo. La cessione del quinto è finanziabile anche con altri prestiti in corso, richiedendo il consolidamento debiti, che permette di accorpare in un’unica rata tutto il debito pregresso e ottenere nuova liquidità in aggiunta, allungando l’ammortamento, sempre rispettando i limiti assicurativi e non scendendo al di sotto della soglia dello stipendio minimo.

• Prestiti forze dell'ordine

Quali sono i vantaggi nel richiedere un prestito tramite cessione del quinto?

Con la cessione del quinto dello stipendio questa tipologia di lavoratori dipendenti può richiedere importi anche elevati da restituire in rate con tasso fisso agevolato fino a 120 mesi. Spesso viene affiancato anche il Prestito Delega.

Perché il tasso è agevolato?

Perché grazie alla nostra convenzione con le Forze Dell’Ordine e Forze Armate riusciamo a garantire ai nostri clienti un ottimo trattamento.

Se si è vicini al pensionamento, è possibile rinnovare o richiedere la cessione del quinto?

Assolutamente si. Il passaggio della rata della cessione dalla busta paga/statino al cedolino pensionistico è diretto e senza alcun costo.

E' comunque presente la copertura assicurativa?

Certo, ed ha anche un costo inferiore.

• Prestiti dipendenti pubblici

Quali sono i vantaggi nel richiedere un prestito tramite cessione del quinto?

Con la cessione del quinto dello stipendio questa tipologia di lavoratori dipendenti può richiedere importi anche elevati da restituire in rate con tasso fisso agevolato fino a 120 mesi. Spesso viene affiancato anche il Prestito Delega.

Perché il tasso è agevolato?

Perché grazie alla nostra convenzione con le Forze Dell’Ordine e Forze Armate riusciamo a garantire ai nostri clienti un ottimo trattamento.

Se si è vicini al pensionamento, è possibile rinnovare o richiedere la cessione del quinto?

Assolutamente si. Il passaggio della rata della cessione dalla busta paga/statino al cedolino pensionistico è diretto e senza alcun costo.

E' comunque presente la copertura assicurativa?

Certo, ed ha anche un costo inferiore.

• Prestiti NOIPA

Cos'è la convenzione NOIPA?

La convenzione è la condizione preliminare e imprescindibile perché un lavoratore del pubblico impiego possa attivare un contratto con una società finanziaria configurata nel sistema NoiPa,e delegare l’Amministrazione al prelievo diretto delle rate dal proprio stipendio e al versamento della relativa ritenuta.

A chi è rivolta la convenzione?

Ai lavoratori impiegati nella pubblica amministrazione.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Compilando il form non si ha nessun obbligo contrattuale. I prestiti sono erogati previa istruttoria da Italcredi Spa per cui Finregola, in qualità di agente in attività finanziaria monomandatario, promuove presso la clientela prodotti finanziari. La richiesta di finanziamento è condizionata al preventivo ottenimento delle coperture assicurative, dovute per legge ai sensi del DPR n. 180/50. Il servizio non garantisce l’effettiva erogazione del prestito richiesto. Italcredi Spa nel collocamento di alcuni prodotti di prestito, opera in qualità di intermediario di altre banche e/o intermediari finanziari, che sono i diretti contraenti e titolari di tali rapporti contrattuali. In ogni caso il Consumatore ha diritto di ottenere, prima di essere vincolato da un contratto di credito, il documento di “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) e copia completa del testo contrattuale idoneo per la stipula. Per le condizioni dei servizi assicurativi consultare i fascicoli informativi. Per la rilevazione trimestrale dei tassi di interesse effettivi globali medi in vigore ai sensi della legge sull’usura n.108/1996 si rimanda alla tabella. Per i diritti e gli strumenti di tutela del cliente, consultare la guida ABF. Le informazioni precontrattuali sono disponibili nell’apposita sezione Trasparenza e presso i nostri uffici. Tutti i contenuti sono a titolo esemplificativo e non limitativo. Il sito vuole fornire una panoramica vasta ma non per questo esaustiva. Esortiamo sempre l’utente a prendere il maggior numero possibile di informazioni prima di accedere al credito.